Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia: Il sistema fiscale dei Paesi Bassi: alcune puntualizzazioni

  • La discussione sull’evasione ed elusione fiscali è importante, sia all’interno delle nazioni che fra le nazioni. Essendo un problema globale, richiede una soluzione globale. Pertanto, il relativo dibattito avviene in ambito OCSE, dove i Paesi Bassi partecipano attivamente alla discussione su possibili nuove misure fiscali per contrastare l’evasione ed elusione fiscali.
  • I Paesi Bassi sono un Paese commerciale con un’economia aperta di orientazione internazionale. Nei Paesi Bassi gli utili aziendali vengono senz’altro tassati, l’imposta sulle società è nella media UE, siamo trasparenti e scambiamo molte informazioni con altri paesi. L’orientamento internazionale del sistema fiscale neerlandese tuttavia è stato anche utilizzato per convogliare fondi verso paradisi fiscali.
  • Per contrastare queste pratiche, i Paesi Bassi hanno intrapreso passi importanti. Nel 2021 verrà introdotta una ritenuta fiscale sui deflussi di interessi e royalties verso le giurisdizioni con tassazioni ridotte e su modalità che frodano il sistema fiscale. Contemporaneamente all’abolizione dell’imposta sui dividendi, nel 2020 il governo introdurrà una ritenuta fiscale sui deflussi di dividendi verso le giurisdizioni con tassazioni ridotte.
  • I Paesi Bassi sono proprio in prima linea nella lotta all’evasione ed elusione fiscali, come è stato peraltro riconosciuto a livello internazionale per esempio dall’OCSE. Pertanto, i Paesi Passi stanno introducendo una ritenuta fiscale e ci spingiamo oltre rispetto ad altri Paesi nell’introduzione di misure internazionali contro l’evasione ed elusione fiscali (vedi le cosiddette misure BEPS). Non adottiamo gli standard minimi come fanno altri Paesi ma andiamo oltre i requisiti disposti dalla direttiva. I Paesi Bassi saranno disposti a discutere ancora di possibili nuove misure fiscali per contrastare l’evasione ed elusione fiscali in ambito OCSE.